04 Lug Dua Lipa: una pop star quasi malacodiana.
La pop star Dua Lipa, in questi giorni agli onori delle cronache per il matrimonio iper glam con l’attore e modello britannico Callum Turner, da anni coltiva attivamente vari interessi culturali ed ha recentemente avviato una iniziativa di particolare interesse.
La celebre cantante londinese, di origine albanese, infatti da tempo – oltre che ovviamente nel campo della musica – opera con intelligenza nel mondo della letteratura.
Nel 2022 ha lanciato Service95, una piattaforma dedicata ai libri, che comprende una newsletter, un sito di informazione e un podcast, nel quale ogni mese tratta un libro, con interviste e approfondimenti.
Nel 2023 è arrivato anche il Service95 Book Club, che ha promosso in modo significativo il modello dei book club, incoraggiando altre celebrità ad avviare iniziative analoghe.
Ora, a Porto, negli spazi della storica Livraria Lello, Dua Lipa ha inaugurato una biblioteca unica nel suo genere: la Manifesto Library.
Si tratta di un progetto, frutto della collaborazione tra la libreria portoghese e Service95, che affronta in forma espositiva il tema della censura e delle sue contraddizioni contemporanee.
La Manifesto Library, più che una biblioteca in senso tradizionale, rappresenta un archivio selezionato, costituito da cento titoli costruiti attorno all’idea di “libro scomodo”, di “libro contro”.
In quella che risulta quasi un’installazione d’arte contemporanea, testi censurati, rimossi da programmi educativi o oggetto di controversie pubbliche convivono con opere concernenti i meccanismi del potere culturale.
Il progetto Manifesto Library, con la sua attenzione alle voci controcorrente e alle opinioni eretiche, appare profondamente nelle corde di Malacoda: Dua Lipa una di noi!